Forse sono sottoassicurato?

Nella stipula di un'assicurazione sui beni mobili dell'abitazione, si procede alla stima di un determinato valore assicurato che sarà coperto dall'assicurazione e utilizzato ai fini dell'indennizzo. Questo importo è chiamato somma assicurata. Per l'assicurato, tuttavia, conta il valore assicurato che corrisponde all'effettivo valore attuale degli oggetti coperti dall'assicurazione. Quindi si parla di sottoassicurazione ogniqualvolta che la somma assicurata è inferiore all'effettivo valore assicurato.

Questo accade per lo più nei contratti in corso, ad es. se nel periodo del contratto aumenta il valore assicurato (è ciò che avviene ad es. con l'acquisto di nuovi mobili). In tal caso l'assicuratore deve esserne informato, altrimenti si configura una sottoassicurazione. Motivo: l'effettivo valore assicurato è più alto della somma assicurata.
Questo significa che in caso di danni l'assicurato sarà meno tutelato, dal momento che la base per il calcolo non è il valore assicurato attuale, bensì la somma assicurata stipulata.

L'effettiva somma indennizzata (ciò che l'assicurazione mi risarcisce) è calcolata dall'ammontare del danno (entità dei danni effettivi) moltiplicato per la somma assicurata (il valore che ho indicato nel contratto), diviso per il valore assicurato (il valore effettivo di tutti i beni assicurati).

  Ammontare del danno    x    somma assicurata                
 Somma indennizzata = _______________________________________
                     Valore assicurato

Forse sono sottoassicurato? © iStockphoto.com / milanlj

Un esempio per il calcolo della somma indennizzata in caso di sottoassicurazione

Un esempio: L'assicurato ha stipulato un'assicurazione sui beni mobili dell'abitazione con una somma assicurata pari a EUR 100.000. In seguito all'acquisto di nuovi oggetti, tuttavia, il valore assicurato effettivo è diventato nel frattempo di EUR 200.000. Si verifica un danno di EUR 50.000. Se la somma assicurata (e quindi il premio da pagare) è stata portata a EUR 200.000, l'assicurato ha diritto a un risarcimento integrale. Se invece non ha comunicato l'aumento del valore assicurato, la compagnia assicuratrice coprirà il danno solo per un importo massimo di EUR 25.000.

Per alcune compagnie assicurative è possibile inserire nel contratto una clausola di rinuncia alla sottoassicurazione. In tal caso, in presenza di danni l'assicuratore rinuncia alla verifica del valore assicurato.