Stalking: quando l'affetto diventa un reato penale

Sicuramente tutti hanno già sentito il termine stalking. Però, dove finisce l'affetto per una persona e dove comincia lo stalking? I comportamenti delle persone che mettono in atto lo stalking (indicate come "stalker") sono caratterizzati dal "perseguitare", "insidiare", "molestare" e "minacciare" la sicurezza e la privacy delle loro vittime. Lo stalking si sviluppa in ripetuti tentativi di contatto attraverso diversi canali di comunicazione (SMS, telefonate, lettere), atti alla persecuzione della vittima.

Le possibili conseguenze per una vittima di stalking

Lo stalking può portare a soffrire di problemi durante il sonno (incubi), disturbi della concentrazione, reazioni di allarme esagerate, paura e attacchi di panico. Ne consegue che spesso la vittima è indotta a limitare i suoi contatti personali e la sua libertà di movimento. Nel complesso questo fa perdere la gioia di vivere e peggiora notevolmente la qualità della vita.
Nei gravi casi di stalking si arrivano a registrare violenze fisiche o danni materiali. Nei casi peggiori le vittime di stalking iniziano a covare l'idea del suicidio; cambiare il luogo di residenza e il posto di lavoro sembra essere l'ultima spiaggia per sfuggire allo stalker.

Spesso le vittime di stalking sono perseguitate dal loro l'ex-convivente o dall'ex-coniuge. Però ci sono anche casi in cui lo stalker è una persona conosciuta solo di sfuggita o completamente sconosciuta. L'opinione pubblica ha preso coscienza del fenomeno dello stalking soprattutto attraverso le storie di vittime illustri. L'attrice Nicole Kidman e il cantante pop Robbie Williams sono stati molestati al punto che le loro vite ne sono state fortemente danneggiate.

Le possibili conseguenze per una vittima di stalking © www.weisser-ring.de

Consigli contro lo stalking

Segnalate il vostro disinteresse

Dite allo stalker solo una volta, ma in modo chiaro, che non siete interessati a lui e non desiderate avere contatti. Quindi ignoratelo. Qualsiasi ulteriore reazione da parte vostra, anche una scostante, rinforza lo stalker nel suo comportamento.

Ostacolate il terrorismo telefonico

Installate una segreteria telefonica. In questo modo potete sentire chi chiama prima di rispondere al telefono. Se lo stalker chiama, ignoratelo. Importante: fate registrare il messaggio della segreteria telefonica da un'altra persona e non dite il vostro nome. Inoltre, con il vostro provider telefonico potete richiedere un numero riservato e un blocco delle chiamate.

Non accettate posta inaspettata

Rispedite al mittente pacchi e pacchetti che non avete ordinato.

Informate familiari, amici e colleghi.

Parlate con la vostra famiglia e i vostri amici del fatto che siete perseguitati e chiedete aiuto. Anche davanti ai vostri colleghi di lavoro non dovete nascondere che avete uno stalker. Questo permette loro di intervenire più facilmente se lo stalker vi cerca sul posto di lavoro.

Tenete un registro

Documentate qualsiasi contatto da parte dello stalker, quindi ogni telefonata, ogni lettera, ogni SMS, ogni visita, ogni regalo, ecc. Nel caso di un processo in tribunale, possono servire come prove.

Andate alla polizia

Non abbiate timore a rivolgervi alla polizia. Se lo stalker vi segue mentre vi trovate per strada, recatevi immediatamente alla stazione di polizia più vicina! La polizia poi avrà modo di intervenire direttamente.

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