Truffatori al telefono, alla porta, in città

Il caro nipote al telefono, il nuovo vicino alla porta di casa o il gentiluomo che vi aiuta durante la spesa: questo è un trucco molto sfacciato utilizzato spesso da ladri e truffatori che vogliono entrare furtivamente chiedendo qualcosa o prestando assistenza, per poi commettere un reato. Difendetevi da questi truffatori!

Alla porta di casa

I truffatori non si presentano a casa vostra solo come ladri. Davanti alla porta di casa si presentano anche presunti conoscenti, amici dei vicini di casa o presunti pubblici ufficiali, che in realtà sono truffatori che mettono in atto espedienti per impossessarsi degli averi delle persone.

Di seguito tre tipici trucchi dei ladri sfrontati: I ladri suonano il campanello e chiedono qualcosa da bere, necessitano di carta e penna o fingono di avere bisogno con urgenza del bagno. L’obiettivo è sempre lo stesso: riuscire a entrare nell’appartamento e rubare oggetti di valore o denaro. È bene inoltre essere scettici quando artigiani o tecnici chiamano sostenendo di avere un appuntamento concordato.

La truffa del falso nipote

Nella cosiddetta "truffa del falso nipote", i truffatori contattano telefonicamente anziani cittadini facendosi passare per un loro nipote. Cercano di convincere la vittima di essere in difficoltà finanziarie e di avere bisogno di denaro. Purtroppo ogni tanto questo trucco funziona ancora. Successivamente il denaro contante è ritirato da un "amico" del nipote, poiché quest'ultimo sarebbe impossibilitato a passare. Mettete in guardia i vostri parenti su questo espediente escogitato dai truffatori e, in particolare, avvertite i vostri familiari e conoscenti più anziani di questa prassi esecrabile.

Phishing: furto digitale di dati in Internet

La parola artificiale “phishing” è composta dai due termini “password” e “fishing”. Tradotta in italiano, significa qualcosa come “pesca di password”. Rappresenta un crescente pericolo su Internet, con il quale i truffatori vogliono impossessarsi dei dati personali. I truffatori che si servono del phishing falsificano e-mail e pagine Internet, al fine di entrare in possesso di password, dati di accesso o numeri di carte di credito. Poiché chi utilizza il phishing si presenta in modo molto professionale, purtroppo ci sono sempre utenti che rivelano i propri dati e diventano vittime di questa truffa online.

Come funziona normalmente il phishing

I ladri di dati inviano milioni di e-mail con i riferimenti (link) a siti Web falsi. Nelle e-mail, i destinatari sono invitati a visitare un sito Web e inserire i propri dati sensibili per aggiornamenti o trasferimenti (ad es. codici di accesso per l’online banking). Proprio come le e-mail, anche i siti Web sono ingannevoli a prima vista, poiché assomigliano al sito Web della banca o alla società emittente della carta di credito. Anche l’indirizzo Internet nel browser dà l’impressione che si tratti del sito vero e proprio della società. In realtà, sono invece falsi siti Web gestiti da criminali. Quando il destinatario ignaro rivela i suoi dati, questi ultimi entrano nelle mani dei criminali, dando loro l’accesso al suo conto e consentendo il trasferimento di denaro.

Consigli per evitare il phishing

Voi, in quanto utenti, dovete guardare queste e-mail in modo attento. Di norma vale quanto segue: una banca seria non vi chiederà mai di inserire i vostri dati personali per e-mail. Quindi, siate sempre scettici quando ricevete e-mail simili e state bene attenti a quali dati fornite. In caso di dubbio, cancellate direttamente queste e-mail.

Cosa posso fare se sono una vittima di un attacco di phishing?

Se sospettate di essere diventati vittima di un attacco di phishing e avete fornito informazioni personali e riservate, vi invitiamo a contattare immediatamente il vostro istituto finanziario e segnalarlo. Inoltre, è opportuno cambiare immediatamente tutte le password per i conti online, in modo da evitare ulteriori danni. Controllate infine regolarmente gli estratti conto bancari per verificare che non vi siano addebiti non autorizzati.