Videosorveglianza: dissuadere dai crimini violenti, documentare l'accaduto © ABUS

Videosorveglianza: dissuadere dai crimini violenti, documentare l'accaduto

Avete letto titoli di giornale come questo? "Teppisti picchiano a morte un uomo di 45 anni alla stazione ferroviaria" (bild.de del 3/6/2011)? I crimini violenti che sfociano in un omicidio sono una triste realtà. Nella maggior parte dei casi, però, i delinquenti possono essere arrestati nel giro di pochi giorni se sul posto è installato un sistema di videosorveglianza. Le riprese, inoltre, documentano integralmente come si sono svolti i fatti e consentono così alle vittime e ai testimoni di evitare di doversi sottoporre successivamente a lunghi interrogatori.

Rendere più sicure le aree pubbliche

Accade sia nei grandi agglomerati urbani, sia in periferia: molti trovandosi soli alla fermata dell'autobus, alla stazione dei treni o della metropolitana, oppure nei parcheggi di interscambio con i mezzi pubblici, avvertono una sensazione di insicurezza. Come dar loro torto? Aree discoste dalla vista, anonimato, bande di giovani che si aggirano in quartieri "caldi" o a rischio, minano alla base il senso della sicurezza. Persino ragazzini e adolescenti sono bersaglio di assalti quotidiani che mirano a sottrarre loro telefoni cellulari e abiti.

Rendere più sicure le aree pubbliche © ABUS

Occhi bene aperti in mezzo alla folla

Alle manifestazioni pubbliche regna spesso un clima di eccitazione generale. Una festa popolare o un raduno dove circolano alcolici può trasformarsi rapidamente in una situazione pericolosa per i partecipanti e pressoché ingestibile per i promotori, gli organizzatori e il personale addetto alla sicurezza. Un sistema di sorveglianza garantisce protezione perché aiuta sin dall'inizio a tenere l'evento sotto controllo e a riconoscere tempestivamente i potenziali facinorosi.

Occhi bene aperti in mezzo alla folla © sxc.hu / cpurcell

Più consapevolezza contro l'escalation della violenza

Le statistiche sulla criminalità pubblicate dalle forze dell'ordine tedesche (2008) hanno rilevato oltre 210.000 crimini violenti all'anno, con una crescita costante dei reati violenti dal 1999 al 2007. Per spiegare questo trend, da più parti si punta il dito contro il crescente potenziale di violenza che dilaga nella società. La polizia, però, parte dal presupposto che una maggiore consapevolezza dell'importanza della denuncia ridurrebbe il numero imprecisato di atti di violenza e aumenterebbe il perseguimento penale dei reati. Quanto più aumentano le denunce di violenza, tanto più si restringe il raggio d'azione dei criminali.

Oltre alle ronde di quartiere, la videosorveglianza può offrire un contributo importante in tal senso. Questo anche perché i moderni sistemi video non si limitano ad "osservare" la scena, ma accelerano anche i tempi di intervento delle forze dell'ordine.

Più consapevolezza contro l'escalation della violenza © ABUS