Utilizzo su terreni difficili © ABUS

Utilizzo su terreni difficili

Desiderate installare un sistema di videosorveglianza su una superficie ampia e difficilmente monitorabile come una proprietà di grandi dimensioni, una vasta area verde, un parcheggio o un intero complesso industriale? In questo caso nella progettazione del sistema di videosorveglianza sorgono molte domande in più: di quante videocamere ho bisogno? Una videocamera è in grado di sorvegliare anche un'area più ampia? Riuscirò a riconoscere sufficientemente bene i dettagli da tutte le visuali?
ABUS offre soluzioni su misura per tutte le aree e le proprietà da sottoporre a sorveglianza, ideali per soddisfare anche le vostre esigenze.

Grande distanza dalla proprietà da sorvegliare

Se l'installazione della videocamera può avvenire solo ad una certa distanza dalla proprietà da sorvegliare, ad es. all'ingresso di un parcheggio, avete necessità di una videocamera dotata di un teleobiettivo specifico per le lunghe distanze.

Se invece desiderate alternare la visione complessiva dell'intero parcheggio con una vista più dettagliata, ad es. per identificare la targa di un veicolo, potete optare per videocamere con obiettivi zoom. Lo zoom è regolabile tramite software o al registratore. Un'altra possibilità per identificare i dettagli è utilizzare videocamere a megapixel. La risoluzione più elevata supporta lo zoom digitale delle inquadrature interessanti senza compromettere maggiormente la qualità dell'immagine.

Grande distanza dalla proprietà da sorvegliare © ABUS

Distanze diverse nell'area sottoposta a sorveglianza

Capita spesso che all'interno dell'area da sorvegliare vi siano auto o persone in posizioni differenti nel campo di rilevamento della videocamera e, quindi, sia necessario osservarle sempre da distanze diverse? La vostra esigenza è sempre il massimo livello di dettaglio, sia vicino alle porte di ingresso, sia più lontano, all'altezza del cancello dell'azienda. ABUS ha in assortimento videocamere con autofocus specifiche per questo campo d'impiego. Nell'area sottoposta a sorveglianza, l'autofocus mette sempre automaticamente a fuoco l'oggetto più vicino alla videocamera.

Un esempio: la videocamera mette a fuoco un gruppo di visitatori all'altezza del cancello della fabbrica, il quale si trova ad una certa distanza. A questo punto una persona entra nell'area sorvegliata da destra, in prossimità delle porte di ingresso. Questa persona viene subito messa a fuoco e ripresa anch'essa in modo nitido.

Distanze diverse nell'area sottoposta a sorveglianza © iStockphoto.com / RapidEye

La videocamera che vede dietro l'angolo

Desiderate che la vostra videocamera sorvegli contemporaneamente due facciate dell'edificio o tenga sotto controllo oggetti sia vicini, sia lontani? Il modello migliore per soddisfare queste esigenze è la serie Speeddome di ABUS. Alle videocamere Speeddome dotate di obiettivo zoom e autofocus, infatti, non sfugge nulla, neanche a grande distanza.

Installate all'angolo di un edificio, queste videocamere a cupola pan/tilt (cioè orientabili e inclinabili) sorvegliano più aree contemporaneamente. Programmate i cosiddetti "giri di perlustrazione" (preimpostazioni) per determinare la sequenza delle riprese dell'intera area. In questo modo la videocamera funziona seguendo una serie di posizioni predefinite e, se necessario, può essere regolata anche manualmente.

Un'opzione conveniente della serie Speeddome è rappresentata dalle videocamere di rete pan/tilt di ABUS, con cui è possibile programmare in anticipo delle perlustrazioni preimpostate. L'interfaccia utente basata sul Web permette di controllare la direzione di osservazione tramite Internet, in tempo reale e direttamente nel browser. 

La videocamera che vede dietro l'angolo © iStockphoto.com / contrastaddict