Un'effrazione ogni tre minuti e mezzo: nella "Giornata dell'impianto di allarme" nazionale, ABUS Security-Center e le aziende partner dimostrano come è possibile proteggersi

 

Download comunicato stampa:

Affing, 20.06.2014

In Germania, il numero di furti con scasso ha raggiunto il livello più alto dagli ultimi 15 anni. In base alle ultime statistiche sulla criminalità nel 2013, rispetto all'anno scorso il numero di effrazioni è aumentato del 3,7 per cento, arrivando a 149.500 casi a livello federale. ABUS Security-Center, insieme a circa 80 aziende partner, invita tutte le cittadine e i cittadini a informarsi su efficaci misure di sicurezza durante la "Giornata dell'impianto di allarme", che si terrà il 21 giugno 2014.

Nella "Giornata dell'impianto di allarme" ABUS Security-Center, insieme a circa 80 aziende partner, invita a informarsi sulla protezione da furti con scasso. Nel 2012 si sono registrate circa 144.000 effrazioni. Allo stato, in base alle statistiche sulla criminalità del 2013, si sono già verificati 149.500 casi. Negli ultimi cinque anni il numero complessivo è aumentato addirittura del 33 per cento. Dopo lo shock iniziale dovuto ai danni materiali, spesso subentrano disagi psicologici a lungo termine: secondo uno studio dell'Istituto di ricerca sulla criminologia della Bassa Sassonia, dopo un'effrazione una persona su cinque deve abbandonare il proprio appartamento per sentirsi di nuovo sicura a casa.

Costi gestibili per un reale senso di sicurezza

Alla luce di queste conseguenze, molti cittadini tedeschi si chiedono come sia possibile proteggersi in modo adeguato dagli scassinatori. I costi della tecnologia di sicurezza non dovrebbero scoraggiare: Grazie all'impianto di allarme senza fili Secvest, una protezione elettronica professionale per una casa unifamiliare è disponibile a partire da circa 3.000 euro, inclusi il materiale e l'installazione professionale. Ciò dimostra che i costi sono gestibili. Un impianto di allarme senza fili di questo tipo può essere rapidamente installato e costituisce un investimento sicuro in quanto, in caso di trasloco, può essere comodamente smontato e rimontato. È anche possibile ampliare facilmente l'impianto in un secondo momento, giacché tutti i componenti comunicano in modalità senza fili.

Rivelatori meccatronici: il meglio di due mondi

La tecnologia di sicurezza elettronica e meccanica non sono antagoniste, bensì complementari. Da sempre la sicurezza domestica meccanica è alla base di una protezione antieffrazione efficace: essa costituisce un robusto ostacolo pergli intrusi. Ma fino ad ora, non era in grado di attivare un allarme. Se un ladro aveva abbastanza tempo e agiva con sufficiente brutalità, aveva buone possibilità di riuscire nel proprio intento. I sistemi all'avanguardia combinano entrambe le tecnologie in modo intelligente. L'impianto di allarme senza fili Secvest di ABUS, ad esempio, funziona in combinazione con speciali rivelatori meccatronici per finestre e porte. Se lo scassinatore tenta il furto con scasso mediante una leva, i rivelatori attivano un allarme e, contemporaneamente, oppongono all'aggressore una resistenza di 1 tonnellata di peso. A questo punto si può scegliere se emettere automaticamente un allarme ad alto volume con segnali luminosi, spedire un messaggio tramite il telefono personale o lo smartphone oppure chiamare in aiuto un servizio di sicurezza privato. In tal modo i ladri hanno poche possibilità di penetrare all'intero dell'edificio.

La giornata dell'impianto di allarme

Sono passati circa 160 anni dall'invenzione del primo impianto di allarme elettromagnetico e agli odierni impianti di allarme senza fili: il 21 giugno 1853 il geniale inventore americano August Russell Pope brevettò il proprio dispositivo. Edwin Holmes, imprenditore e fondatore della prima azienda di impianti di allarme elettronici, approfittando di questa invenzione, grazie alla sua azienda "Holmes Electric Protection Company" ha aperto la strada al trionfo della tecnologia di sicurezza elettronica. Per celebrare l'inventore Pope e informare il pubblico sulle tecnologie di sicurezza elettroniche, ogni anno il 21 giugno ABUS Security-Center organizza insieme ai partner la "Giornata degli impianti di allarme".